Colombina vede in un campo Pantalone e lo chiama:
Colombina: - Ei!
Pantalone fa finta di non averla sentita.
Colombina lo avvicina e continua:
Colombina: - Lo sai perché non ti voglio più bene, eh?
Pantolone pensa cosa rispondere, cerca la battuta giusta.
Colombina: - Non rispondi???
Pantalone: - Ei chi
Colombina: - Ei vecio baengo! (ride fortemente) Da quando sei sordo, vecio?
Pantalone: - Ora devo andare alla prossima (le volta le spalle e si allontana, a un certo punto si gira, ritorna e dice con passione) PREPOTENTE SIGNORA, Sì SONO VECCHIO E QIUNDI MI DEVE MENARE RISPETTO. LO SO PERCHè NON MI VUOLE BENE PERCHé LEI VUOLE BENE SOLO A SE STESSA, LE MANCA IL CUORE! NESSUN SALUTO A UNA STATUA DI PIETRA!
Pantalone scende dal palcoscenico.
Imagine: http://www.delpiano.com/carnival/html/pantalone.html
неделя, 29 януари 2012 г.
петък, 27 януари 2012 г.
вторник, 24 януари 2012 г.
понеделник, 23 януари 2012 г.
dalle mie parti a Venezia, dalla nostre parti meglio dire
Sono foto dalla digitale della mia amica Vicky che vedete nella foto di sopra, sono foto fatte a settembre quando siamo arrivate nella "nostra ca' veneziana" che felice durerà per sempre
събота, 21 януари 2012 г.
i miei amori a Venezia
San Giorgio Maggiore
Palazzo Ducale
il Molo
Ho fatto molte foto a Venezia, alcune mi piacciono di più, di queste due non so però quale mi piace di più.
Palazzo Ducale
il Molo
Ho fatto molte foto a Venezia, alcune mi piacciono di più, di queste due non so però quale mi piace di più.
петък, 20 януари 2012 г.
arcangelo Raffale
Questo è l'angolo più solenne dove si incontrano il marmo e il mattone a Venezia. C'è anche l'arcangelo Raffaele ad ornarlo collocato un po' sopra il gruppo raffigurante il Noè con i figli.
Non pensavo quale era il nome di questo arcangelo, ma ne ho letto nel libro di Franco Filippi "Anche questa è Venezia" che leggo da quando sono tornata con diletto.
Ecco che cosa scrive l'amico editore e libraio Franco Filippi a pagina 210 del suo libro, una dichiarazione d'amore a Venezia:
"Raffaele è un altro arcangelo, la tradizione letterale dall'ebraico è: Dio ha guarito. Ovvero colui che dà vista intesa come percezione della divinità.
Secondo il racconto biblico l'arcangelo si presenta a Tobia sotto nome di Azaria per curarlo e guidarlo.
Il suo emblema per riconoscerlo dagli altri arcangeli è una sacca contenente delle medicine, in questa raffigurazione sostiene con la mano sinistra un bastone da viaggio, agrappato fiduciosamente con una mano alle sue vesti Tibiolo che con l'altra mantiene un pesce.
Su indicazione dell'arcangelo ne tratterà il fegato e il cuore per creare l'inguento che ridarà la vista al parde Tobia."
Nel cartiglio: Efice q-so fretu Raphael reverende quietum (chiedo o venerando Raffaele di rendere calmo il mare)
Non pensavo quale era il nome di questo arcangelo, ma ne ho letto nel libro di Franco Filippi "Anche questa è Venezia" che leggo da quando sono tornata con diletto.
Ecco che cosa scrive l'amico editore e libraio Franco Filippi a pagina 210 del suo libro, una dichiarazione d'amore a Venezia:
"Raffaele è un altro arcangelo, la tradizione letterale dall'ebraico è: Dio ha guarito. Ovvero colui che dà vista intesa come percezione della divinità.
Secondo il racconto biblico l'arcangelo si presenta a Tobia sotto nome di Azaria per curarlo e guidarlo.
Il suo emblema per riconoscerlo dagli altri arcangeli è una sacca contenente delle medicine, in questa raffigurazione sostiene con la mano sinistra un bastone da viaggio, agrappato fiduciosamente con una mano alle sue vesti Tibiolo che con l'altra mantiene un pesce.
Su indicazione dell'arcangelo ne tratterà il fegato e il cuore per creare l'inguento che ridarà la vista al parde Tobia."
Nel cartiglio: Efice q-so fretu Raphael reverende quietum (chiedo o venerando Raffaele di rendere calmo il mare)
Абонамент за:
Публикации (Atom)
