четвъртък, 10 ноември 2011 г.
понеделник, 7 ноември 2011 г.
Calle del Paradiso con l'arco gotico
Vi propongo una lettura personalizzata di questa immagine (o se preferite di questa iconografia). Mr Lover of Venice, what do you think about questa lettura?
Come, let us pity those who are better off than we are.
Come, my friend, and remember
than the rich have bulters and no friends,
And we have friends and no bulters.
Come, let us pity the marrried and the unmarried.
Ezra Pound, (titano della poesia)
E poi passiamo di sotto, quando si passa sotto questa immagine e sotto un angelo portascudo è sempre come una benedizione, no?
E da questa parte è rimasto solo uno married or unmarried. Probabilmente non ricco, oppure malato, o senza figlio o con qualche bisogno... Che ne dite?
сряда, 6 октомври 2010 г.
Avete percorso Calle della Morte?
Comunque sono leggende. Può darsi che in quella calle abbiano trovato, in tutta la storia della Serenissima, un solo morto-ammazzato! (Cito Sergio Piovesan)
сряда, 29 септември 2010 г.
La doppia viabilità di Venezia
Grazie a Sergio PiovesanLa configurazione urbanistica della città di Venezia è caratterizzata in modo particolare dalla doppia viabilità, terrestre ed acquea. La viabilità terrestre è formata da calli, salizzade (le prime vie selciate), campi, campielli, rii terà (canali interrati), fondamente (le strade a fianco dei canali) e ponti. La viabilità acquea è data, invece, dai canali, quelli esterni che solcano la laguna e quelli interni più grandi (Canale della Giudecca, Canal Grande e Canale di Cannaregio) e dai “rii”, in genere canali più stretti. Alcuni, più piccoli, assumono il diminutivo di “rielo” o di “rio menuo” (rio minuto). Canali e rii hanno quasi tutti un andamento sinuoso in seguito al fatto che si trattava di rami del delta del fiume Brenta.
Sergio Piovesan, "I rii di Venezia", una sezione del suo sito www.piovesan.net
четвъртък, 23 септември 2010 г.
Calle del Ridoto
Calle del Ridoto porta alla nuova sede della Biennale di Venezia, Ca' Giustinian, dove oltre la bellissima vista del Bacino di San Marco con l'isola di San Giorgio Maggiore si apre una fantastica veduta dell'ultimo tratto di Canal Grande con la Salute e Punta della Dogana. E' uno dei miei posti preferiti sul Canal Grande questo.
Allego ancora due foto che avevo fatto un giorno di sole dei primi di novembre 2009.
La prima volta che avevo camminato in questa calle è stato a luglio 2009, anche allora era un bellissimo giorno di sole. Dovete, proprio dovete percorrere Calle del Ridoto in un giorno di sole. Se piove, no! Se è nuvoloso, no! Ma se c'è il sole a Venezia, allora via!
E' molto vicina a piazza San Marco, questa calle, vicinissima :)
четвъртък, 29 юли 2010 г.
Commedia, Atto IV, scena 3 (pranzo all'osteria Antico Giorgione)
foto di Aldo scaricata (con permesso) dal suo blog scritto in francese VENEZIAMENTE.Qui vi faccio leggere solo alcune battute, perché la scena la dovrò modificare. L'idea che ho è questa: Mentre il proprietario parla davanti alla camera della Signorina Giornalista Aspirtante Cuoca e mentre le permette di entrare anche in cucina, Sig. Bauta e Tabarro parla in sala con la bionda che lo accompagna. Forse il pubblico non capisce ancora che lei è una cantante, non so ancora.
Intanto adesso vediamo solo alcune delle battute.
Sig. Bauta e Tabarro:
Il fatto che io capisca il veneziano non ha niente d'avere con questa mia passione..
I miei genitori sono veneti.
La Bionda:
Ecco perché ieri ha comprato quel dizionario veneziano... Ma sono curiosa qual è stata la prima parola che ha cercato in esso?
Signor Bauta e Tabarro:
La prima parola che ho cercato è stata la parola "amia". Mio papà, che parla veneto (e non veneziano) dice sempre "me agna" (foneticamente) quando parla di sua zia. Come non ero sicuro della maniera di scrivere quella parola, l'ho cercata nel dizionario senza trovarla. Finalmente ho trovato che in veneziano si dice "amia" o "gnagna".
La Bionda:
E come si dice zio? "Amio" o "gnagno"?
Signor Bauta e Tabarro:
Assolutamente no. Per completare l'informazione, sappia che in veneziano zio si dice "barba".
(ridono tutti e due)
La Bionda:
Ho sentito che in Italia dicono "che barba!" "quell'aria è una barba..." per una cosa molto molto noiosa.
Signor Bauta e Tabarro:
Sappia che in francese, quando una cosa è noiosa, si dice "Quelle barbe!" o "C'est barbant!", esattamente come in italiano. Ma per un'aria meglio dire molto noiosa.
Intanto scelgono dal menù del giorno, arrivano e ripassano dei camerieri, il Proprietario e la Signorina entrano in cucina... Il Signor Bauta e Tabarro e la sua nuova amica cantante mangiano e bevono del buon vino, quel cameriere che faceva un riprovero allo chef non fa brutte figure (è scontento solo in cucina), con i clienti si comporta come si deve.
...
Sig. Bauta e Tabarro:
Pensi che la corte sconta non l'avevo mai vista prima. Ho visto altri posti citati da Ugo Pratt, come la calle Amor degli amici, i leoni dell'Arsenale, però non avevo mai rintracciato quella corte. E poi, non ero più stato a Venezia dall'estate del 1993. Da bambino ci venivo ogni anno, anche diverse volte, ma queste non contano. Poi ho fatto una visita con il fumetto di Pratt nel 1985 e anche per il Carnevale nel 1986. Ci sono poi tornato con degli amici a diverse occasioni... ma mai più fra 1993 et 2009!
вторник, 27 юли 2010 г.
"Gli Archi del Paradiso" in calle del Paradiso
ecco un link attivo verso il post di Fausto IN ITALIANO.
ecco un link verso l'articolo scritto da a lover of Venice IN ENGLISH.
ed ecco un link che vi porterà in Calle del Paradiso con foto e spiegazioni IN GERMAN.
Guardate anche quello che avevo scritto nella mia continuazione COSE DA FARE A VENEZIA.
Carl Spitzweg, Vue de l'Ponte e calle del Paradiso, 1832, 12,5 x 10 cm
un dipinto di Dario Gianini trovato in Internet
foto grazie a Cà del Paradiso Apartment.Е alla fine una grande sopresa per i lettori della nostra commedia veneziana! Potevo farviela con il gentile permesso di Sig. Bauta e Tabarro che per il Carnevale 2005 indossava la maschera di Arlecchino!
Scaricata dal suo blog VENEZIAMENTE.
понеделник, 26 юли 2010 г.
due calli fotografati da Daisuke Ido
сряда, 3 март 2010 г.
Calle della Morte, The Band
ascoltate almeno "Venezia" o "Meta settembre" e ditemi cosa ne pensate e come li trovate,
speciamente i miei amici cantanti Sergio Piovesan e Christina Vassileva, lo so che non è il vosto genere, ma ascoltate almeno una canzione di questa band chiamatasi Calle della Morte per potete dirmi dopo se vi piacciono o no.
http://www.youtube.com/watch?v=aZGYJBNv8B4
http://www.myspace.com/calledellamorte
вторник, 2 март 2010 г.
Calle della Morte
CALLE
DELLA
MORTE
На снимката Calle della Morte, уличката на Смъртта се намира между големия готически палацо Грити Бадоер (който днес е хотел "Ла Резиденца", Резиденцията) и другия много по-късен и скромен палацо с тъмно жълта мазилка. От този ракурс не се вижда, но на снимката долу се пада точно зад голямото дърво.
петък, 26 февруари 2010 г.
ponte del Diavolo e calle del Diavolo
Мостът на Дявола е пред палацо Приули (който сега е хотел) над рио ди Сан Проволо
а calle del Diavolo, уличката на Дявола сигурно е получила името си от моста, в нея няма нищо загадъчно или зловещо, не по-дълга от 30 метра, започва от моста и се среща перпендикулярно с calle dei Pretti, уличката на свещениците. Свързва пряко Fondamenta dell'Osmarin с Fondamenta di San Severo. Този път е едния от вариантите от Сан Марко или от Сан Дзакария да се стигне до кампо Санта Мария Формоза и кампо Санти Джовани е Паолопомните ли Антонио от новелата?
Calle dei Botèri две улици в различни сестриери
© photo by Daisuke IdoКакто вече споменах Calle dei Bot(t)eri, улица на бъчварите има и в сестриере Сан Поло, малко след рибния пазар тя извежда до Канал Гранде почти срещу Ка д`Оро, другата е в Канареджо, пада се успоредна на Фондаменте Нуове и там на номер 5115 ще видите имената на Тициано Вечелио по латински маниер и благородническия му герб (титлата му е дадена от Карл V). Кой знае защо италианския гид на Touring Club Italiano твърди, че ако тръгнете от Фондаменте Нуове по Calle del Fumo, улицата на Дима или пушека (която за беда на картите в началото си при северната част на лагуната е дадена като Calle dei Buranelli, улицата на тези от Бурано) и свиете на дясно в първата пресечка ще се озовете на campo Tiziano (няма го на никоя карта, явно така наричат въпросната Calle dei Botteri, улица на бъчварите в най-широката й част) ще видите дома на Тициан (в гида твърдят, че е на номер 5182-83, но на снимката, която направих през септември 2008 се вижда номер 5115). Домът, който никога не е бил дострояван така и не се вижда от високия зид. Бил е издигнат заедно със зида през 1527 и се счита, че Тициан е живял там в продължение на 45 години. Аз не се предоверявам на карти и пътеводители. Мога да пиша на Матео, собственика на хотел "Вечелио" и guest house "piccolo Vecellio" да ми обясни защо е това разминаване с номерата, но то едва ли е толкова важно, тъй като къщата на Тициан се разпознава веднага. Не се посещава, нито може да се види как изглежда зад зида.
Тук думата ми беше за еднаквите названия на улиците в различни сестриери, виждала съм да се повтарят имената и на Calle della Madonna, уличката на Мадоната (тези със сигурност са повече от две) и на Calle degli Albanesi, уличката на албанците.
Така е защото тези наименования на венецианските улички (или пасажи или проходи, още не съм намерила точното съотвествие на думата) са се получили по естествен начин, а не са измислени и сложени от градската управа.
И както може да видите венецианците, които са ги писали тези табели на бял фон с черни букви двойните съгласни в стандартния италиански са ги нямали за нищо.







