Показват се публикациите с етикет calle. Показване на всички публикации
Показват се публикациите с етикет calle. Показване на всички публикации

четвъртък, 10 ноември 2011 г.

понеделник, 7 ноември 2011 г.

Calle del Paradiso con l'arco gotico

 Quanto è bella Venezia, quanto più la visito tanto più la amo e diventa sempre più dificile descrivere questo amore. Ma insomma quanto più la visito tanto più riesco a vedere, a capire, a "leggere" certe cose. Ormai dei barbacani ne so qualcosa. Conosco le immagini della Madonna della Misericordia (che è la mia preferita), amo sempre di più il gotico anche se il mio cuore è del tuo rinascimentale. Amo Venezia con un amore di cui credo non mi stancherò mai.

 Vi propongo una lettura personalizzata di questa immagine (o se preferite di questa iconografia). Mr Lover of Venice, what do you think about questa lettura?

Come, let us pity those who are better off than we are.
Come, my friend, and remember
                than the rich have bulters and no friends,
And we have friends and no bulters.
Come, let us pity the marrried and the unmarried.

Ezra Pound, (titano della poesia)

E poi passiamo di sotto, quando si passa sotto questa immagine e sotto un angelo portascudo è sempre come una benedizione, no?

E da questa parte è rimasto solo uno married or unmarried. Probabilmente non ricco, oppure malato, o senza figlio o con qualche bisogno... Che ne dite?

сряда, 6 октомври 2010 г.

Avete percorso Calle della Morte?

Non è facile percorrerla. Alla fine l'ho fatto, l'ultima volta quando stavo per partire. Tornavo lì dove allaggiavo e ho deciso di percorrerla. Mi son detta: "Ora o mai!"

Si chiama "Calle della morte" perché -sembra- lì venivano uccise, dopo averli attirati con l'inganno, le persone condannate dal Consiglio dei dieci. Erano, come si direbbe adesso, "omicidi di Stato"!
Comunque sono leggende. Può darsi che in quella calle abbiano trovato, in tutta la storia della Serenissima, un solo morto-ammazzato!
(Cito Sergio Piovesan)

Non è facile entrarci, veramente. Chi di voi l'ha già percorsa?

E si gira a destra.



Come si chiama la tua calle

Calle de l'arco








сряда, 29 септември 2010 г.

La doppia viabilità di Venezia

Grazie a Sergio Piovesan

La configurazione urbanistica della città di Venezia è caratterizzata in modo particolare dalla doppia viabilità, terrestre ed acquea. La viabilità terrestre è formata da calli, salizzade (le prime vie selciate), campi, campielli, rii terà (canali interrati), fondamente (le strade a fianco dei canali) e ponti. La viabilità acquea è data, invece, dai canali, quelli esterni che solcano la laguna e quelli interni più grandi (Canale della Giudecca, Canal Grande e Canale di Cannaregio) e dai “rii”, in genere canali più stretti. Alcuni, più piccoli, assumono il diminutivo di “rielo” o di “rio menuo” (rio minuto). Canali e rii hanno quasi tutti un andamento sinuoso in seguito al fatto che si trattava di rami del delta del fiume Brenta.
Sergio Piovesan, "I rii di Venezia", una sezione del suo sito www.piovesan.net

четвъртък, 23 септември 2010 г.

Calle del Ridoto



Calle del Ridoto porta alla nuova sede della Biennale di Venezia, Ca' Giustinian, dove oltre la bellissima vista del Bacino di San Marco con l'isola di San Giorgio Maggiore si apre una fantastica veduta dell'ultimo tratto di Canal Grande con la Salute e Punta della Dogana. E' uno dei miei posti preferiti sul Canal Grande questo.

E' una delle mie preferite questa Calle del Ridoto. Porta a un posto magico, ad una delle più belle vedute di Venezia in assoluto.

Allego ancora due foto che avevo fatto un giorno di sole dei primi di novembre 2009.
La prima volta che avevo camminato in questa calle è stato a luglio 2009, anche allora era un bellissimo giorno di sole. Dovete, proprio dovete percorrere Calle del Ridoto in un giorno di sole. Se piove, no! Se è nuvoloso, no! Ma se c'è il sole a Venezia, allora via!


E' molto vicina a piazza San Marco, questa calle, vicinissima :)

четвъртък, 29 юли 2010 г.

Commedia, Atto IV, scena 3 (pranzo all'osteria Antico Giorgione)

All'inizio dell'atto quarto mentre la Signorina Aspirante Cuoca e il Proprietario dell'osteria sono fuori, vediamo una coppia che entra nell'osteria. E' Sig. Bauta e Tabarro (con tabarro o senza, lo decide il regista) accompagnato da una giovane bionda, che somiglia un po' a Hipazia Teone. Questa bionda misteriosa nella commedia è la Cantante che Sig. Bauta e Tabarro aveva conosciuto in un concerto al palazzo privato dove dal suo ultimo arrivo a Venezia aveva l'abbitudine di andare alcune serate per ascoltare i suoi dueti preferiti delle opere italiane. L'aveva conosciuta, lei gli era piaciuta e le aveva proposto di cantare, di fare un concerto organizzato da lui stesso. Sono diventati quasi amici e le aveva promesso di portala a vedere calle Amor dei Amici. Intanto aveva fatto una prenotazione per pranzo all'osteria "Antico Giorgione". Il Signor Bauta e Tabarro aveva parlato alla Cantante per la sua passione dei fumetti e particolarmente di "Favola di Venezia" e dopo aver farle vedere Calle Amor degli Amici sono entrati nell'osteria dove la cucina gli piaceva.

foto di Aldo scaricata (con permesso) dal suo blog scritto in francese VENEZIAMENTE.

Qui vi faccio leggere solo alcune battute, perché la scena la dovrò modificare. L'idea che ho è questa: Mentre il proprietario parla davanti alla camera della Signorina Giornalista Aspirtante Cuoca e mentre le permette di entrare anche in cucina, Sig. Bauta e Tabarro parla in sala con la bionda che lo accompagna. Forse il pubblico non capisce ancora che lei è una cantante, non so ancora.

Intanto adesso vediamo solo alcune delle battute.

Sig. Bauta e Tabarro:
Il fatto che io capisca il veneziano non ha niente d'avere con questa mia passione..
I miei genitori sono veneti.

La Bionda:
Ecco perché ieri ha comprato quel dizionario veneziano... Ma sono curiosa qual è stata la prima parola che ha cercato in esso?

Signor Bauta e Tabarro:
La prima parola che ho cercato è stata la parola "amia". Mio papà, che parla veneto (e non veneziano) dice sempre "me agna" (foneticamente) quando parla di sua zia. Come non ero sicuro della maniera di scrivere quella parola, l'ho cercata nel dizionario senza trovarla. Finalmente ho trovato che in veneziano si dice "amia" o "gnagna".

La Bionda:
E come si dice zio? "Amio" o "gnagno"?

Signor Bauta e Tabarro:
Assolutamente no. Per completare l'informazione, sappia che in veneziano zio si dice "barba".

(ridono tutti e due)

La Bionda:
Ho sentito che in Italia dicono "che barba!" "quell'aria è una barba..." per una cosa molto molto noiosa.

Signor Bauta e Tabarro:
Sappia che in francese, quando una cosa è noiosa, si dice "Quelle barbe!" o "C'est barbant!", esattamente come in italiano. Ma per un'aria meglio dire molto noiosa.



Intanto scelgono dal menù del giorno, arrivano e ripassano dei camerieri, il Proprietario e la Signorina entrano in cucina... Il Signor Bauta e Tabarro e la sua nuova amica cantante mangiano e bevono del buon vino, quel cameriere che faceva un riprovero allo chef non fa brutte figure (è scontento solo in cucina), con i clienti si comporta come si deve.

...

Sig. Bauta e Tabarro:
Pensi che la corte sconta non l'avevo mai vista prima. Ho visto altri posti citati da Ugo Pratt, come la calle Amor degli amici, i leoni dell'Arsenale, però non avevo mai rintracciato quella corte. E poi, non ero più stato a Venezia dall'estate del 1993. Da bambino ci venivo ogni anno, anche diverse volte, ma queste non contano. Poi ho fatto una visita con il fumetto di Pratt nel 1985 e anche per il Carnevale nel 1986. Ci sono poi tornato con degli amici a diverse occasioni... ma mai più fra 1993 et 2009!

вторник, 27 юли 2010 г.

"Gli Archi del Paradiso" in calle del Paradiso

Ieri chattando nello spazio di fb con Matteo e parlando degli archi di Venezia lui mi ha dato un link verso il post di Fausto che aveva come oggetto gli archi del Paradiso. Certamente, l'avevo letto. Il link lo allego anche qui sotto. A Matteo ho risposto che si trattava di arte, non di edilizia minore. E lui ha aggiunto che uno dei due archi collegò le case, proprietà di due famiglie del partriziato veneziano - Foscari e Mocenigo come confermano gli stemmi visibili sull'arco. Tutti e due archi gotici in Calle del Paradiso risalgono agli inizi del Quattrocento e sono bellissimi esempi dell'arte gotica. Io, sfortunamente non li ho visti, perché fino ai primi di novembre c'erano delle impalcature in calle del Paradiso. Qundi ci vado a settembre e farò delle foto. Per adesso vi offro qualche link dove leggete di più e potete vedere le foto scattate da altre persone.

ecco un link attivo verso il post di Fausto IN ITALIANO.

ecco un link verso l'articolo scritto da a lover of Venice IN ENGLISH.

ed ecco un link che vi porterà in Calle del Paradiso con foto e spiegazioni IN GERMAN.

Guardate anche quello che avevo scritto nella mia continuazione COSE DA FARE A VENEZIA.

Carl Spitzweg, Vue de l'Ponte e calle del Paradiso, 1832, 12,5 x 10 cm

un dipinto di Dario Gianini trovato in Internet

foto grazie a Cà del Paradiso Apartment.

Е alla fine una grande sopresa per i lettori della nostra commedia veneziana! Potevo farviela con il gentile permesso di Sig. Bauta e Tabarro che per il Carnevale 2005 indossava la maschera di Arlecchino!

Scaricata dal suo blog VENEZIAMENTE.

понеделник, 26 юли 2010 г.

due calli fotografati da Daisuke Ido

Daisuke Ido ha detto:
Calle stretta. Autoesplicativo.
Vicino Campo S.Polo


© photo by Giorgio Ferretto alias Daisuke Ido

Avete visto gli archi? C'è un arco in mattone anche nella foto seguente.

© photo by Giorgio Ferretto alias Daisuke Ido

Some rights reserved.

сряда, 3 март 2010 г.

Calle della Morte, The Band

Anna Livia, Sergio, Maité, Fausto, Chrinchi, tutta la mafia dalla cucina,
ascoltate almeno "Venezia" o "Meta settembre" e ditemi cosa ne pensate e come li trovate,
speciamente i miei amici cantanti Sergio Piovesan e Christina Vassileva, lo so che non è il vosto genere, ma ascoltate almeno una canzione di questa band chiamatasi Calle della Morte per potete dirmi dopo se vi piacciono o no.

http://www.youtube.com/watch?v=aZGYJBNv8B4
http://www.myspace.com/calledellamorte


in studio, photo by NILA

in concert in Vienna, Monastery


The Band, photo by Benedetta Bassi

вторник, 2 март 2010 г.

Calle della Morte

Qui pubblico due foto di palazzo Gritti Badoer, del XIV secolo, oggi un albergo "residenza d'epoca" come dicono in Italia, al suo spigolo sinistro c'e' il ninzioleto con la scritta della calle a sinistra
CALLE
DELLA
MORTE

На снимката Calle della Morte, уличката на Смъртта се намира между големия готически палацо Грити Бадоер (който днес е хотел "Ла Резиденца", Резиденцията) и другия много по-късен и скромен палацо с тъмно жълта мазилка. От този ракурс не се вижда, но на снимката долу се пада точно зад голямото дърво.

петък, 26 февруари 2010 г.

ponte del Diavolo e calle del Diavolo

Мостът на Дявола е пред палацо Приули (който сега е хотел) над рио ди Сан Проволо

а calle del Diavolo, уличката на Дявола сигурно е получила името си от моста, в нея няма нищо загадъчно или зловещо, не по-дълга от 30 метра, започва от моста и се среща перпендикулярно с calle dei Pretti, уличката на свещениците. Свързва пряко Fondamenta dell'Osmarin с Fondamenta di San Severo. Този път е едния от вариантите от Сан Марко или от Сан Дзакария да се стигне до кампо Санта Мария Формоза и кампо Санти Джовани е Паоло


Photocredit: Hotel Palazzo Priuli e
А защо са свързани с Дявола ще прочете в книгата ми за Венеция когато я напиша

помните ли Антонио от новелата?

Антонио Анджелини от Сиена, който си беше загубил ума по фламандката във Венеция от новелата на Пиетро Фортуни?

ето Calle de la Balota, където е живеела неговата фламандката,
те с месер Дзаноби отиват там първия път с гондола, сигурно дома й е бил някои от тези с воден вход откъм рио ди Сан Салвадор



"Анси визминаре?"
"Йо!"


Рonte de le Balote sopra al Rio di San Salvador

Photocredit:

Calle dei Botèri две улици в различни сестриери

За начало ето едва снимка през зимата на Calle dei boteri in sestiere di San Polo

© photo by Daisuke Ido

Както вече споменах Calle dei Bot(t)eri, улица на бъчварите има и в сестриере Сан Поло, малко след рибния пазар тя извежда до Канал Гранде почти срещу Ка д`Оро, другата е в Канареджо, пада се успоредна на Фондаменте Нуове и там на номер 5115 ще видите имената на Тициано Вечелио по латински маниер и благородническия му герб (титлата му е дадена от Карл V). Кой знае защо италианския гид на Touring Club Italiano твърди, че ако тръгнете от Фондаменте Нуове по Calle del Fumo, улицата на Дима или пушека (която за беда на картите в началото си при северната част на лагуната е дадена като Calle dei Buranelli, улицата на тези от Бурано) и свиете на дясно в първата пресечка ще се озовете на campo Tiziano (няма го на никоя карта, явно така наричат въпросната Calle dei Botteri, улица на бъчварите в най-широката й част) ще видите дома на Тициан (в гида твърдят, че е на номер 5182-83, но на снимката, която направих през септември 2008 се вижда номер 5115). Домът, който никога не е бил дострояван така и не се вижда от високия зид. Бил е издигнат заедно със зида през 1527 и се счита, че Тициан е живял там в продължение на 45 години. Аз не се предоверявам на карти и пътеводители. Мога да пиша на Матео, собственика на хотел "Вечелио" и guest house "piccolo Vecellio" да ми обясни защо е това разминаване с номерата, но то едва ли е толкова важно, тъй като къщата на Тициан се разпознава веднага. Не се посещава, нито може да се види как изглежда зад зида.


Тук думата ми беше за еднаквите названия на улиците в различни сестриери, виждала съм да се повтарят имената и на Calle della Madonna, уличката на Мадоната (тези със сигурност са повече от две) и на Calle degli Albanesi, уличката на албанците.

Така е защото тези наименования на венецианските улички (или пасажи или проходи, още не съм намерила точното съотвествие на думата) са се получили по естествен начин, а не са измислени и сложени от градската управа.

И както може да видите венецианците, които са ги писали тези табели на бял фон с черни букви двойните съгласни в стандартния италиански са ги нямали за нищо.

а ето какво се вижда от другата страна на левия бряг на Каналe Гранде - Ка д`Оро
.
е dall'altra parte del Canal Grande c'è la Ca d'Oro


calle Gabriella където е Almoro



Алморо е старо венецианско мъжко име, а Габриела е международно женско