неделя, 19 септември 2010 г.

Palazzo (o Ca') Garzoni

Non so se avete notato il palazzo con le impalcature bianche nelle foto dal volo d'uccello del post precedente. Vedendolo dal campanile dei Frari, sapevo quale anche se il nome non avrei potuto ricordarmelo al momento. Però sapevo che era uno dei palazzi che mi piacevano sul Canal Grande, sulla riva sinistra - un grande palazzo gotico, Palazzo o se preferite Ca' Garzoni.


Il nome l'avevo saputo dal libro "I palazzi di Venezia" di Marcello Brusegan. Ecco che cosa scrive lui in questo suo libro:
Si tratta di un grande palazzo gotico, costruito verso la metà del XV secolo, che ha subito, però, numerosi e pesanti rimaneggiamenti. Il prospetto sul canale è molto suggestivo, con un grande portale d'acqua rinascimentale chiuso da arco a tutto sesto con protome in chiave d'arco, due eleganti quadrifore archiacute tra (le solite) coppie di monofore, con balcone continuo, sui due piani nobili (si notino al primo piano le belle colonne di marmo rosso alternate a quelle bianche in pietra d'Istria).

A livello dell'ultimo piano, al centro, si può notare l'unica caratteristica di novità in questa ordinatissima e regolare facciata: sono i due amorini che sorreggono uno scudo, peraltro completamente scalpelato.

Proprio questi due amorini mi affascinavano ogni volta che ci passavo in vaporetto e li vedevo.

Sig. Brusegan scrive anche che il palazzo è oggi la sede della facoltà di lingue dell'Università di Ca' Foscari, ma io l'estate scorsa ne avevo dei dubbi. Sembrava proprio un palazzo in vendità. Vedremo dopo che sarano tolte le impalcature cosa sarà.

Ecco in questa foto (fatta con un po' di zoom) dal volo d'uccello vedete Palazzo Garzoni, affacciato sulla riva sinistra del Canal Grande, dalle impalcature bianche.

Due foto prima di lasciare il Canalasso (Canal Grande) per entrare in Rio Ca' Garzoni che dopo la Piscina San Samuele diventa Rio de S. Anzolo


Ma chi erano I Garzoni?

Parla il Sig. Brusegan:
I Garzoni, provenienti da Bologna, approdarono a Venezia nel 1289 e vennero iscritti al Maggior Consiglio, cioè ottennero la nobiltà veneziana, nel 1381. Essi, inizialmente, abitarono nella zona di San Polo e solo nel corso del Seicento acquistarono questo palazzo. Dei Garzoni che qui abitarono meritano menzione almeno Pietro, che fu storiografo della Repubblica e che possedeva una ricchissima biblioteca e Girolamo, suo fratello, morto eroicamente nel 1688 durante la difesa di Negroponte dall'assedio turco.

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