понеделник, 17 май 2010 г.

dalla vigilia dell'Ascensione alla festa della Sensa (photo by AnnaLivia)

Queste tre foto AnnaLivia le aveva scattate mercoledì nel tardo pomeriggio, 12 maggio, e questa bianca nuvola impressionante l'aveva presa con la sua macchina fotografica anche Andy Parker che aveva commentando su Flickr sotto l'immagine: "Large cumulonimbus clouds build over Venice - indicative of a storm that arrived later that evening". AnnaLivia dopo aver visto la foto di Andy mi ha mandato anche le sue, così mi è venuto in mente di raccontare un po' come sono andati questi giorni di pioggia e finalmente di sole.


Photographer: Anna Livia



Giovedì, 13 maggio ricorreva l'Ascensione, in veneziano "Sensa", ma la festa della Sensa liturgicamente e laicamente viene spostata a domenica..
Sergio è uscito di mattina ed ha preso la pioggia; la sera, poi, c'è stato un temporale con grandine. Si è ricordato un vecchio proverbio veneziano che dice: "Co piove el giorno de la Sensa, par quaranta giorni no semo senza" e poi ci ha detto: “Questa è la primavera che ci attende! Dicono che i proverbi sono la saggezza del popolo; controlliamo e vediamo se sarà vero.”

(Suona bene il proverbio, io l’ho capito prima di vedere la traduzione di Sergio in italiano, voluta da Martine de Sclos che richiedeva aucune solution compréhensible ed allora il gentilissimo Sergio ha proposto la traduzione italiana ”Se piove il giorno dell'Ascensione, per quaranta giorni non saremo senza (pioggia)", aggiungendo però che la traduzione in italiano e la successiva traduzione in francese fanno perdere al proverbio le sue caratteristiche peculiari cioé il contrasto fra la parola "Sensa" (Ascensione) e "senza" che, in veneziano si pronuncia ugualmente "sensa”.)

Il giorno dopo, venerdì 14, pioveva e nella mattinata Sergio vedendo la pioggia ha esclamato “Piove, governo ladro!” pensando “anche oggi non ci lascia”. Quel modo di dire, fin da ragazzo, l’ha sempre sentito. E poi ci ha raccontato una barzelletta, nata su quel modo di dire (che anch’io avevo sentito o avevo letto in qualche posto) :

"Un tizio, vedendo che continuava a piovere, uscì, ad alta voce, con la battuta "Piove, governo ladro!". Passava di lì un carabiniere che, uditolo, lo dichiarò in arresto per offesa. Il malcapitato cercando di salvarsi disse: " ... ma io intendevo il governo svizzero ... ". "Appunto - rispose il carabiniere - se si fosse riferito al nostro, non si trattava di offesa, ma di dichiarazione veritiera!".

E poi Sergio si chiedeva “Siamo oggi ancora in questa fattispecie?” ma il bello era che nel pomeriggio ha smesso di piovere. Intanto Toni, un amico di Segio, aveva complettato la frase "Piove, governo ladro
che ruba anche col sole." E allora Sergio gli ha risposto: “non c'è pioggia o sole che tenga, quelli rubano sempre! Anche gli emolumenti e le prebende!” (Meno male, che ormai esiste la traduzione automatica, se me lo diceva, non lo capivo ed ora mi aiuta il Google Traduttore). E se ritengo la locuzione “piove, governo ladro!” affiascinante è propio perché si adatta a tutti i governi. (Ammazza, come rubavano i nostri comunisti, e anche o loro successori dal governo precedente che ormai si chiamano socialisti). In conclusione cito un altro amico di Sergio, di nome Toni che ha detto: “Purtroppo è l'unica cosa che fanno bene! In questa sono efficienti.”

Intanto nel pomeriggio venerdì, 14 maggio, ha smesso di piovere e Fausto ha fotografato Alexsandra Hai che a Venezia dei tempi nostri fa il “ gondoliere de casada” per uno o più alberghi che non costano molto. Il “gondoliere di casada” come ha detto Fausto era una figura molto in uso a Venezia nei secoli scorsi, ma ormai è scomparsa e la donna tedesca Alexandra Hai che da molti anni desiderava diventare la prima donna gondoliere a Venezia, nonostante che non abbia ottenuto questo titolo, lavora come conducente privata in gondola per quattro alberghi tra cui "Hotel San Samuele" e "Hotel Locanda Salieri". Vestita in un costume bianco molto particolare, con un cappello bianco col nastro blu di seta, (è un cappello molto femminile) lei voga sulla poppa di una gondola privata ed elegantissima. Nelle immagini scattate da Fausto sembra che posasse e quando gliel’ho detto lui mi ha risposto: Forse Alexandra si sarà anche messa in posa poiché ha visto che le stavo scattando delle foto”. Danielle alias VenetiaMicio, che è stata a Venezia proprio in questi giorni di maggio, l’aveva vista mentre la filmavano da una televisione vicino a San Barnaba.

Sabato non so che tempo faceva a Venezia ma domenica quando è stata la festa della Sensa e si andava in barche al di là di Lido, faceva bel tempo. Fausto è andato a documentare tutto con una delle sue tre macchine fotografiche. Dovevo precisarlo perché quando sale sui campanili di Venezia ne porta tutte e tre.

2 коментара:

  1. Anche per la Festa della Sensa avevo 3 macchine fotografiche! Ma ne tenevo solo una a tracolla, le altre le avevo nello zaino e le usavo a seconda della distanza.

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